Buone notizie
Abbiamo bisogno di buone notizie. Abbiamo un grande bisogno di comunicazioni leggere, veloci, mirate, sensate. Ci sarebbe bisogno di Teatro ovunque , se è vero che da Aristofane in poi è quello il Luogo dove sussurrare all’orecchio dello spettatore per invitare a pensare, capire, (intra)vedere punti di vista diversi. Però i Teatri li hanno chiusi, di nuovo, e sull’Editoria preferisco sorvolare, perché se c’era un “insegnamento pandemico” da trarre era quello di ricominciare a pubblicare meno e meglio. E comunque. Siamo in overdose da bollettini medici, chiacchere da salotto giornalistico, pareri di esperti, opinioni via social, e via discorrendo. Ma “noi” che non produciamo mascherine, non siamo in corsia, noi possiamo solo lavarci le mani e star distanti, dunque? Oppure possiamo provare a pensare e far pensare? Avete letto il libro di Alessandro Baricco, Quel che stavamo cercando ? Un testo in veste meravigliosamente snella e digitale: https://libroprivato.it/ Fatelo girare, per favore. Aiuta a innalzare lo sguardo, guardare da sopra le cime degli alberi. Ridare sacralità alla parola, centralità al pensiero e all’immaginazione. «Dove non …
