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Una passeggiata con l’autore

L’editing, arte rara e difficile, fiorisce ovunque, quasi fosse una pratica di cui poter abusare con leggerezza. Di contro, molti testi vengono ormai pubblicati senza alcuna vera mediazione editoriale. Casa dell’autore propone una nuova modalità di lavoro, dove le storie da raccontare e le idee da sviluppare possano circolare liberamente in un clima piacevole come una passeggiata. Tempo e spazio dedicati al testo e alla scrittura, ad ascoltare i dubbi, a valutare insieme le scelte: qualcuno che cammina a fianco dell’autore, non lo precede e non lo segue, ma lo accompagna. Un’autentica mediazione editoriale fuori dalle case editrici, un lavoro che rimette al centro il testo, nel rispetto per i tempi della scrittura dell’autore, nella libertà di accettare o meno i suggerimenti dell’editor, nella felicità di riconoscersi, autore e editor, sul terreno della scrittura. “Il pensiero uccide l’ispirazione, lo stile vincola il pensiero, la scrittura ripaga lo stile.” – Walter Benjamin

Luoghi non comuni

Vero o falso? Sono tanti i luoghi comuni da sfatare sul mestiere dell’editor. Vero: L’autore che ha già un agente o un editore, con un editor professionista al fianco può fare un salto di qualità. Perché? Perché sarà come avere uno sguardo esterno che aiuta a lavorare dall’interno del proprio testo. Serve ascolto del suono delle parole e arte mimetica, perché ogni testo è diverso. È importante anche la storia, certo, ma da sola non basta. Falso: L’autore che non trova l’editore, ha bisogno dell’editor per trovarlo. Perché? Perché se un testo non funziona un editor non dovrebbe lavorarci. Trovare la casa editrice adatta a quel testo o a quell’autore è un altro mestiere ed è compito delle agenzie letterarie. Falso: L’autore è sempre più connesso, social. A chi scrive importa solo di raggiungere più lettori possibile. Perché? Perché in realtà l’autore è sempre più solo, alla fragilità e alla qualità di uno scrittore non pensa più nessuno. Vero: L’editing aiuta il testo a crescere, ma bisogna sapersi fermare. Perché? Perché esiste un punto esatto …